CASA, SALUTE E BENESSERE

LA REGOLARITA’ EDILIZIA DEI FABBRICATI
13 Luglio 2017
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IL BENESSERE IN CASA

Una dimensione spesso trascurata in ogni discorso sul benessere è quella dell’abitazione: sul web troviamo migliaia di pagine dedicate a diete, stili di vita, programmi di training, corsi di meditazione… ma è inutile sforzarsi di adottare corretti stili di vita se poi si passa la maggior parte del proprio tempo in un ambiente malsano.

Basti pensare che una persona di 50 anni ha passato quasi 16 anni nel proprio letto ed in generale ha passato 46 anni all’interno della propria casa o ufficio o in altri ambienti confinati.

Quindi è importante rendersi conto che all’interno delle nostre abitazioni siamo sottoposti a vari  fattori inquinanti, che ci danneggiano dal punto di vista biologico, oltre che a vari fattori di disturbo che influenzano negativamente la nostra permanenza dal punto di vista psicologico.

All’interno delle nostre case siamo sottoposti costantemente a diversi fattori inquinanti o di rischio che devono essere assolutamente eliminati:

  • Risanamento acustico: spesso riscontro nelle abitazioni la presenza di rumori molesti, causa di stress, disturbo nella concentrazione e alterazione del sonno;
  • Risanamento funzionale e psicologico:  la casa deve offrire spazi adeguati per tutte le funzioni biologiche, psicologiche e sociali dell’individuo e soprattutto tali funzioni devono essere coniugate con uno stile adatto alla propria personalità. Troppo spesso riscontro la mancanza di ambienti rappresentativi e significativi,  la errata disposizione ed orientamento degli ambienti e degli arredi, oppure ambienti sciatti e depressivi.
  • Risanamento luminoso e visivo:  è possibile provare un vero e proprio malessere dovuto a non corrette condizioni di illuminamento, con punti luce abbaglianti o mix errato di luce diretta-indiretta, oppure corpi luminosi con componente spettrale non adeguata;
  • Monitoraggio ed eliminazione inquinamento chimico, dovuto a solventi, fibre e agenti chimici presenti nei materiali di costruzione, o provenienti dall’ambiente esterno oppure fumi di diversa origine o  fumo di sigaretta ristagnante direttamente nell’ambiente interno;
  • Monitoraggio ed eliminazione inquinamento batteriologico/biologico: batteri,muffe, microrganismi che si formano in condizioni di umidità e/o non corrette condizioni termo-igrometriche;
  • Monitoraggio ed eliminazione inquinamento radioattivo: presenza di radon nelle abitazioni, che è un gas radioattivo, proveniente dal decadimento dell’uranio naturalmente presente nelle rocce, nel suolo e nei materiali da costruzione;
  • Monitoraggio ed eliminazione inquinamento elettromagnetico: siamo sottoposti ad un costante bombardamento elettromagnetico, anche se gli effetti sulla salute sono ancora in discussione;
  • Monitoraggio ed eliminazione inquinamento ambientale: dovuto all’eccesivo consumo energetico delle nostre case che ovviamente coinvolge l’insieme delle abitazioni, mitigare le necessità energetiche della nostra casa contribuisce nel complesso a migliorare la qualità ambientale di tutta la comunità. Inoltre un corretto isolamento termico contribuisce notevolmente a migliorare le caratteristiche termo-igrometriche dell’ambiente abitativo;
  • Eliminazione del disagio termo-igrometrico: differenze di temperatura tra zona e zona, correnti di aria più fredda che si sedimentano in basso; eccessiva umidità o all’opposto eccessiva secchezza dell’aria, eccetera;
  • Eliminazione delle fonti di rischio e di incidenti: un gran numero di incidenti domestici sono dovuti ad errata disposizione degli spazi, dei percorsi e delle finiture e di eventuali sistemi di protezione. Basti pensare che ogni anno si verificano in Italia alcuni milioni di incidenti domestici più o meno gravi.  Ed i casi di morte o disabilità permanente nei soggetti anziani sono molto più di quanto non si immagini. Gli indicenti domestici sono inoltre la prima causa di morte nei bambini.